Il muflone

Muflone

 

Il muflone, nome scientifico ovis musimon, è un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia dei Bovidi.

 

Il muflone è lungo circa 130 cm per un’altezza al garrese di 75 cm e un peso che varia fra i 25 kg per la femmina e i 40 kg per il maschio. Il pelo è corto e duro, più lungo sul petto; il colore varia a seconda della stagione: è fulvo in estate e marrone scuro in inverno, con sfumature grigiastre e nerastre su spalle e collo mentre il muso, la parte interna delle orecchie, il ventre, il posteriore e la parte inferiore delle zampe sono bianchi.

 

Il maschio esibisce corna dalla forma ricurva, non provvisorie: sono molto grandi dalla base fino alla metà, per poi assottigliarsi progressivamente. La femmina può avere piccole corna o esserne del tutto priva. Il muflone vive, in media, 12 anni, ma la femmina è più longeva e può anche a 15 anni di età.

 

Distribuzione e Habitat

 

Il muflone è diffuso nelle isole della Sardegna, Corsica, Cipro e Rodi; è stato introdotto anche in Europa, in Cile e negli Stati Uniti in particolare nel Texas e nelle Hawaii. In Italia è possibile trovarlo anche in alcune isole minori come l’isola d'Elba, Asinara, Capraia, Giglio, Marettimo, Zannone, e in altri luoghi della penisola come all’interno del Parco naturale provinciale dell'Adamello-Brenta in Trentino, in alcune zone prealpine, nell'Appennino centro-settentrionale e sul Gargano.

 

Il muflone predilige gli spazi aperti in aree collinari, anche con presenza di aree rocciose, ma col tempo è riuscito comunque ad adattarsi ad una grande varietà di habitat, dalle foreste di conifere ai boschi di latifoglie, raggiungendo anche altitudini di 1500 m.

 

Abitudini e Alimentazione

 

Il muflone ha abitudini diurne ed è un animale gregario: le femmine vivono con i piccoli, i giovani maschi formano dei gruppi meno numerosi e i maschi anziani preferiscono vivere da soli. Si tratta di un ungulato dall’indole timida; è molto agile e i suoi movimenti sono molto rapidi e sicuri.

 

Non è solito assumere un comportamento territoriale, pur possedendo ghiandole odorifere interdigitali e inguinali atte a marcare i confini. Solo nel periodo dell’accoppiamento, il maschio scuote la testa da un lato all’altro per minacciare l’avversario.

 

Il muflone si nutre soprattutto di erbe, ed è in grado di brucare anche piante dure e coriacee rifiutate dalla maggior parte degli ungulati.

 

Riproduzione

 

La stagione degli amori coincide col mese di ottobre: i maschi si avvicinano alle femmine, attratti dall'odore del loro estro, e si contendono la loro attenzione. Lottano servendosi delle corna, disponendosi frontalmente e agitando la testa, fino a quando prendono una breve rincorsa e saltano l'uno contro l'altro con un violento impatto. Fortunatamente, sono proprio le corna a proteggere l’animale da gravi lesioni.

 

La femmina, una volta gravida, si allontana dal gruppo e partorisce da sola: possono nascere anche 2 cuccioli, da subito in grado di muoversi e camminare; nel maschio, le corna spuntano verso il quarto mese di vita e la maturità arriva al terzo anno d'età.